giovedì 27 ottobre 2016

Librosità: Il Pavone, una libreria stra-ordinaria

Avete mai regalato libri ad Halloween?

Se non l'avete mai fatto sono pronta a suggerirvi il luogo perfetto dove potrete trovare libri orrendamente belli.





Cavalli alati, libri volanti e tante altre creature fantastiche vi daranno il benvenuto appena varcherete la soglia della libreria Il Pavone. Proprio in questo mondo fantastico ho scoperto i libri horror più belli che io abbia mai visto (non sto scherzando) ed ho scoperto i libri pop up. Quando si sfoglia un pop up i personaggi escono letteralmente dalle pagine. 
Nella vetrina de Il Pavone è in bella mostra un babau che vi fa la linguaccia.




E se sarete tanto coraggiosi da girare pagina ci sarà un altro mostro pronto ad accogliervi.


Se invece avete voglia di leggere una storia fuori dall'ordinario potete lasciarvi avvinghiare dai rossi capelli di due sorelle gemelle.


Legate inestricabilmente per i capelli, le anime di Lilo e Lila si nutrono l'una dell'altra. Unite combattono chi le vuole divise; ma cosa succede se a volersi separare è proprio una di loro?


Se amate invece i personaggi classici, potete sfogliare i pop up del Conte Dracula






e del Dottor Frankenstein.






O potete accettare un invito a cena nel palazzo della Bestia, saprà certamente accogliervi nel migliore dei modi.


E se la strega di Biancaneve collezionasse cuori? Vi piacerebbe conoscerne la storia? Un classico che viene reinventato e che sposta il focus sulla regina più amata/odiata delle fiabe.  




Nella notte degli spiriti e delle streghe andate a caccia di libri e di illustrazioni, perché la cultura fa ancora paura.  






La libreria Il Pavone si trova a Fondi (Latina) in Piazza Porta Vescovo 19.
Marianna (la libraia) sarà pronta a consigliarvi il libro più adatto a voi, ai vostri amici e soprattutto ai vostri bambini. Questo post è a tema Halloween ma in libreria sono presenti i classici della narrativa, le nuove uscite e tantissimi libri per bambini o per adulti che non vogliono crescere.  



mercoledì 12 ottobre 2016

Mostriamoci: L'abito di corte nella Francia del XVIII secolo

Gli abiti cambiano da epoca ad epoca e sebbene le mode ritornino, ci sono degli abiti che sono indissolubilmente legati ad un periodo specifico. Attraverso di essi riusciamo a carpire il gusto di una data società e riusciamo ad avere informazioni culturali e storiche. Le stoffe, i ricami, i motivi, i colori; tutti ci parlano di conquiste, di influenze culturali e di abitudini.


Gli abiti ospitati a Palazzo Caetani (Fondi) ci parlano della corte di Francia del XVIII secolo. 
Il primo pensiero che ho avuto entrando a Palazzo mi ha riportata al film con Kate Winslet Le regole del caos, ambientato a Versailles ai tempi del Re Sole.




Le epoche sono diverse ma l'associazione fatta dalla mia mente mi ha permesso di aggiungere emozioni alla mia visita. Gli abiti hanno preso vita e corpo nella mia immaginazione.



E se parliamo di immaginazione, io non posso fare altro che sognare di indossare quest'abito e di salire su una carrozza per andare a fare visita a qualche mia graziosa amica. 



Gli abiti sono tutti meravigliosi e sono impreziositi da spille, collarini, cappelli e da altri gioielli.


Tuffarsi nel passato non è mai stato così bello. Gli oggetti hanno valore solo se siamo noi a conferirgliene e questi abiti sono stati confezionati con cura e precisione. Paolo De Lellis è l'artista che li ha riprodotti e che ringrazio per avermi permesso di scoprire la bellezza della corte di Francia del XVIII secolo. 


  
"Per quanto sembrino cose di secondaria importanza, la missione degli abiti non è soltanto quella di tenerci caldo. Essi cambiano l’aspetto del mondo ai nostri occhi e cambiano noi agli occhi del mondo."
Virginia Woolf