lunedì 6 luglio 2015

I sing, you shut up

Cinque luglio. Ore 19. Il sipario rosso del teatro Ponchielli di Latina si apre per il saggio di fine anno della Voice Academy.





Ad accoglierci c'è Marco Profeta, un simpatico presentatore che condurrà la serata in modo impeccabile e che riuscirà ad animarci e rianimarci nonostante il caldo.
Nella prima parte del saggio ci vengono presentati gli allievi del primo livello, musicisti e cantanti. Devo dire che già da subito si capisce che, nonostante la poca esperienza, questi ragazzi hanno già imparato molto. La qualità degli insegnanti si vede dai risultati e qui i risultati ci sono.
Gli allievi sono tutti molto bravi, le canzoni scelte hanno messo in risalto le diverse qualità di ognuno di loro e sul palco erano tutti molto eleganti.
Spesso i saggi finali sono fatti solo per "accontentare" i genitori e ci si ritrova quindi a dover ascoltare i figli degli altri solo per poter ascoltare il proprio. In questo caso non è stato così, ero ansiosa di ascoltare ogni artista e di scoprire le loro particolarità. Non mi sono annoiata per niente. Zero.


Nella seconda parte della serata, iniziata alle nove, si sale di livello in tutti i sensi. A cantare ci sono gli allievi più preparati accompagnati musicalmente dai docenti della scuola. Qui il saggio si trasforma in un vero e proprio spettacolo. E quando a salire sul palco è il coro gospel della scuola l'unica cosa che vorresti fare è alzarti e ballare con loro.
Giovanni Silvia, direttore del coro e dell'accademia, dirige in modo straordinario. Il coro e le voci si muovono con lui. Potrebbe dirigere anche senza mani perché il suo corpo parla e quello che vedo e sento è un'armonia completa. Musicisti, coristi e solisti diventano una cosa sola. Sono la dimostrazione che la musica unisce. La loro energia arriva fino all'ultima poltrona del teatro e quando tutto finisce sono quasi dispiaciuta di non poterli ascoltare ancora.
Guardo l'orologio e scopro che sono quasi le 23. Non ci credo. Quattro ore di spettacolo  e non "sentirle".


Se non mi credete, e se le mie parole non sono state esaustive, potete ascoltare l'intera serata qui sul sito della Hi Five Radio che ha mandato in diretta tutto lo spettacolo. Enjoy it.


Se vi state chiedendo chi mi ha invitata alla serata ve lo dico subito. Mio fratello Claudio.
E allora vi lascio ascoltare la sua "Jesus will make a way"
Buon ascolto.


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