lunedì 5 giugno 2017

Lolita in Love di Pamela Geroni

"Cosa so, di lui, in effetti? Nulla, se non che
mi fa sentire come una casa con tutte le finestre e le porte aperte,
anche quelle che conducono in stanze in cui
non è mai entrato nessuno."


Trama


La lolita innamorata è Rainbow Day, una ragazza di diciassette anni che ama scrivere e vestire seguendo la moda tutta kawaii delle lolita. Il dresscode prevede camicette ornate da preziosi ricami o corpetti con disegni molto particolari. Le gonne ampie devono arrivare fino al ginocchio e le scarpe, con la punta arrotondata, sembrano rubate ad una bambola. 

Pagina Facebook: Lolitadress

Ma Rainbow tiene questi abiti meravigliosi chiusi in un'anta del suo armadio, come se fossero qualcosa di cui vergognarsi. 
Riesce ad indossarli solo la notte quando va al parco per restarsene un po' da sola. 
In una delle sue uscite qualcosa cambia, Tristan spunta da dietro una siepe e decide di volerla conoscere a tutti i costi. Si becca però una spruzzatina di spray al peperoncino, Rainbow si è spaventata nel vederlo sbucare all'improvviso e l'ha attaccato così. 

Rainbow è una ragazza responsabile, a scuola si impegna molto ed è una buona amica. Ma la sua famiglia è stata stravolta dalla scelta di sua madre di lasciare tutti per poter girare il mondo con la sua macchina fotografica. Rainbow è talmente arrabbiata che non riesce ad esprimere quello che veramente prova e finisce col rovinare il rapporto con il suo fratellino Oliver e con la sua migliore amica Chloe. 

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Il mio parere


Rainbow è davvero adorabile. La passione per la letteratura, per la poesia e per le parole che sanno di "vecchio" la rendono interessante e fanno sì che ogni adolescente fuori dal comune si possa rispecchiare in lei. Ama creare mondi immaginari e spesso ci finisce dentro tanto da non riuscire più a distinguere il sogno dalla realtà. 

Lolita in Love è un romanzo che si legge tutto d'un fiato e che non stanca mai. Restare in compagnia di Rain, Tristan, Chloe e gli altri personaggi è piacevole. Vedere la protagonista crescere ed affrontare i suoi problemi mi ha ricordato la mia adolescenza. Non è facile combattere con quello che si è e con quello che si vuole apparire. Questo romanzo ci insegna che liberare la rabbia e le paure è sempre la scelta migliore che si possa fare.

Teniamoci stretti i nostri sogni e non lasciamoci scappare le persone che amiamo solo perché non abbiamo il coraggio di affrontarle e di dirgli cosa pensiamo o proviamo veramente. 

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Pamela Geroni ci ha regalato un romanzo elegante e fantasioso proprio come gli abiti della sua protagonista, è un vero peccato non leggerlo. 



"Non faccio nulla di che. Non mi spoglio nuda, mettendomi a ballare al chiaro di luna. Mi siedo sull’altalena e respiro. A volte riprendo a scrivere dal punto in cui mi ero interrotta nella mia stanza, facendomi luce con una pila. Oppure leggo il libro che ho portato con me. O penso a tutto, e a nulla,  finché l’ultima traccia di inquietudine si è placata e posso ritornare a casa.
No, non ho paura a starmene in piena notte in un parco abbandonato. A Fort Rose non accade mai niente. Per ogni evenienza, comunque, ho con me uno spray al peperoncino. Me l’ha regalato il nanetto, non so per quale ragione. Forse ritiene che anche una città come la nostra sia vulnerabile senza un supereroe a vegliare su di lei. In realtà, pur sapendo che sarei pericolosa solo per me stessa, con quella bomboletta in mano, averla mi fa stare più tranquilla. Mi è capitato di avvertire la fastidiosa sensazione di essere osservata. Del resto gli alberi sono pieni di uccelli notturni, e una volta ho scorto una civetta appollaiata su un ramo della quercia che sovrasta le altalene. Tutto questo per dire che no, nonostante il mio aspetto romantico, non sono una fanciulla suscettibile, che si spaventa per una sciocchezza.

Tuttavia, nell’istante in cui distinguo, nell’ombra, un paio di occhi decisamente umani posati su di me, urlo così forte che credo mi si squarcino i polmoni."



  

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