giovedì 19 marzo 2015

It comes the sun

Quando la primavera si avvicina io mi risveglio. Non amo molto le temperature basse. Preferisco potermi stendere al sole e farmi riscaldare. Oggi era una giornata ideale per fare quattro passi. Sono così corsa a prendere una mia amica e ce ne siamo andate in riva al mare (il mare è quello di Terracina).
 
 
 
Abbiamo chiacchierato e camminato con il vento tra i capelli ed il suono delle onde ci accompagnava. La sabbia brillava. Camminavamo su polvere di stelle. E come si fa a non restare ammaliati da tanta bellezza?!? Il mare all'improvviso non era più solo quello che stavo ammirando. Si era trasformato in tutti i mari in cui sono stata. Mi sono ritrovata a calpestare la melodiosa sabbia di Cala Violina (Toscana).
 
 
 
I pochi sassolini sulla riva si sono trasformati in quelli più piccoli e colorati dell'Isola del Giglio. Un'isola che tutti conoscono per la tragedia della Concordia ma che è un vero gioiello. L'acqua è ricca di sali minerali che lasciano la pelle morbidissima. La sabbia è rossa, o meglio, color terra di Siena.
 
 
L'azzurro del mare si è intensificato fino a diventare dell'azzurro paradisiaco della splendida isola di Favignana (Sicilia). Un luogo che ti regala una pace interiore. Un mare nel quale la mente si libera dai pensieri negativi per lasciare spazio alla tranquillità assoluta.
 
 
 
E' pazzesco come una semplice passeggiata possa far riaffiorare mille ricordi. Le vite di noi italiani, e non solo, sono legate a questa meraviglia della natura e come dice Baricco:
"Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà."
Siamo noi a costruire i nostri ricordi e quelli legati al mare me li voglio tenere stretti. Me li porterò dietro nascosti all'interno di una  luminosa conchiglia.




 


 

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